mercoledì 23 maggio 2018

Due intense giornate per dire no alla violenza: genocidi del Novecento e femminicidio.

Gli studenti del Liceo Santa Rosa hanno partecipato con entusiasmo e competenza al meeting internazionale di Semi di Pace presso la Cittadella di Tarquinia, intervenendo attivamente sia nella presentazione dei più tragici genocidi della storia del Novecento che nell'esecuzione di significativi e toccanti inserti musicali grazie alla partecipazione del gruppo orchestrale del Liceo musicale. Toccante il brano solista della giovane cantante Nicol Oroni.




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“I genocidi dimenticati del Novecento”. È questo il tema che aprirà il XII meeting internazionale Esploratori di Valori di Semi di Pace onlusil 18 maggio (dalle ore 9.30), alla Cittadella, sede dell’associazione.
La prima giornata dell’evento sarà incentrata sul genocidi armeno e ruandese. Tragedia d’inizio Novecento, il genocidio armeno è ancora oggi al centro di profonde tensioni tra la Turchia, che nega la storicità dei fatti, e le altre nazioni che hanno riconosciuto ufficialmente quanto accaduto durante e dopo la prima guerra mondiale. A parlarne saranno Robert Attarian, del Consiglio per la Comunità Armena di Roma, e Gabriele Rigano, docente di storia contemporanea all’Università per Stranieri di Perugia. Avvenuto a metà degli anni Novanta in Ruanda, piccola repubblica dell’Africa Centrale, il genocidio dei tutsi è storia contemporanea. Ad affrontare il tema Françoise Kankindi, presidente dell’associazione Bene-Rwanda onlus.
«Alla Cittadella abbiamo inaugurato il Memoriale della Shoah nel 2016 e lo scorso anno la mostra “La Shoah in Italia. Persecuzione e Deportazioni (1938-1945)” – dichiara Semi di Pace – L’installazione vuole, in senso più ampio, ricordare tutti genocidi del XX secolo. Per intraprendere questo percorso abbiamo quindi deciso di puntare l’attenzione su due drammi poco conosciuti, in cui sono morte milioni di persone». Il XII meeting internazionale Esploratori di Valori è patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Viterbo, dal Comune di Tarquinia, dallo Snadir, dall’Anteas Lazio e dalla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia.
I nostri video (clicca sui link)




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