lunedì 26 marzo 2018

Auguri di buona Pasqua dal Dipartimento Inclusione

Nell'ambito del laboratorio creativo condotto dai docenti e assistenti del Dipartimento di sostegno sono stati realizzati oggetti decorativi pasquali. 

E' questo un modo semplice, ma molto partecipato, di augurare a tutti, studenti, docenti, collaboratori e dirigente, una felice Pasqua 2018








Colombe di pace

Ancora un'attività solidale, il 15 marzo scorso, per gli studenti del Liceo Santa Rosa, insieme a Semi di Pace, per raccogliere fondi per la ricostruzione delle scuole nelle aree italiane terremotate.



Gli studenti di più classi e indirizzi, divisi in gruppi, si sono alternati nell'arco dell'intera giornata distribuendosi tra i due stand appositamente allestiti, rispettivamente in Piazza del Comune e sullo spiazzo adiacente la Chiesa del Suffragio.





"Puliamo Viterbo": insieme per la città

Il 21 marzo, dalle 9.00 alle 12.00, gli studenti del Santa Rosa, insieme ad altri studenti della città, hanno aderito all'iniziativa: "Puliamo Viterbo",



ma anche privati cittadini e membri di tutte le associazioni di volontariato locali.
Gli studenti, distribuiti in piccole squadre, sono stati dotati di guanti, mascherine e sacchetti per ripulire le vie del borgo antico.




L'evento solidale di cittadinanza attiva ha lo scopo di sensibilizzare studenti e cittadini alla pulizia perenne della propria città. 

Tutti i rifiuti, raccolti negli appositi sacchetti, sono stati cumulati presso piazza del Sacrario per un corretto smaltimento.




giovedì 22 marzo 2018

"Cuore al centro". Raccolti i fondi per ricostruire Norcia

Il 9 Marzo alle ore 8.00 del mattino una delegazione formata  da alcuni ragazzi dell’Istituto Santa Rosa, accompagnati dal professor Longo e da un rappresentante dell’associazione Semi di pace, si è recata a Norcia e Spoleto per consegnare i 4mila euro raccolti a Natale con la vendita di panettoni durante l’iniziativa “Cuore al Centro“. La prima tappa è stata Spoleto dove il piccolo gruppo ha incontrato il vescovo della diocesi di Norcia e Spoleto, Monsignor Renato Boccardo per la consegna dei fondi raccolti destinati alla ricostruzione delle scuole per i bambini di questi luoghi afflitti dal terremoto. 



Dopo una breve sosta siamo tornati al mezzo di trasporto, attraversando a piedi la cittadina deserta che solo in apparenza sembrava non aver subito alcun danno …
eppure un silenzio surreale riportava alla nostra memoria i fatti accaduti in questi luoghi appena un anno prima. 

Saliti sul pullman siamo ripartiti alla volta di Norcia
A differenza di Spoleto, qui i danni sono ancora molto evidenti e non tutti gli edifici sono stati messi in sicurezza e ricostruiti. In molti angoli del paese si trovano macerie non ancora rimosse che come guardiani sembrano voler ricordarci la caducità della nostra esistenza e delle opere da noi costruite. 



La visione più impressionante per tutti noi è stata quella della Basilica di San Benedetto, Patrono d’Europa, completamente crollata come una castello di sabbia al passaggio di un onda… Della  Chiesa e del monastero adiacente - che si dice siano sorti sui resti della casa Natale del Santo - non resta in piedi altro che la facciata principale 
completamente picchettata e transennata.





A Norcia ci siamo fermati per un pranzo veloce e una breve visita alla via principale dove negozietti di artigianato locale e prodotti tipici sono ancora tutti aperti per vendere le loro specialità ai turisti e cercare di sopravvivere in questa terra abbandonata dalle istituzioni Italiane.


A differenza di Spoleto, le voci degli abitanti, che non hanno voluto abbandonare le loro case e le loro attività, emergono squillanti sopra lo scalpiccio dei turisti, come una richiesta di aiuto e una supplica a non essere abbandonati. Dopo qualche piccola compera e chiacchiera con i locali siamo ripartiti alla volta di Viterbo dove siamo arrivati alle ore 17.00. 


Sono estremamente grata all’Associazione Semi di Pace per questa iniziativa meravigliosa di sostegno ai terremotati e all’Istituto Santa Rosa e ai suoi professori per permetterci di collaborare a questi progetti in favore dei più bisognosi. Se ognuno di noi dedicasse solo qualche minuto e pensiero agli altri questo mondo sarebbe sicuramente un posto migliore per tutti.
Nicol Oroni, IVAM

“Stimolare l’impegno, far emergere il merito e premiare il risultato”.

I premiati del santa Rosa: Sara Tolle (5BE) e Luna Bellitto (5CE)

Riceviamo e pubblichiamo.


Questo, in sintesi, lo scopo del premio “Viterbo che studia”, destinato agli studenti degli istituti superiori cittadini, organizzato dal Rotary club di Viterbo con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Roma. il patrocinio del Comune, la Prefettura e la Provincia di Viterbo, giunto quest’anno alla settima edizione. Nell’aula magna di Santa Maria in gradi dell’Università della Tuscia, sono stati premiati 18 studenti.

I lavori, coordinati dal presidente del Rotary, generale Vincenzo Turetta, si sono aperti con l’intervento del rettore dell’Università della Tuscia, professor Alessandro Ruggieri, che ha stimolato i numerosi studenti presenti ad impegnarsi negli studi, base essenziale per avere successo nella vita.

Il saluto del Comune di Viterbo è stato portato dall’assessore alla Cultura, dottor Antonio Delli Iaconi.

Ha, quindi, preso la parola il rotariano dottor Mario Moscatelli, ideatore del premio, che ha sottolineato la validità di un’iniziativa che trova piena collaborazione da parte di tutti gli istituti superiori viterbesi dei quali ha citato le numerose attività che li pongono tra i più stimati e pregevoli a livello nazionale.

I giovani, cui spetta garantire il futuro del paese – ha tenuto a sottolineare – sono i soggetti verso i quali indirizzare le attenzioni più concrete per assicurare loro orizzonti e scenari migliori di quelli che oggi si profilano.

Il direttore della sede viterbese della Bcc di Roma, dottor Mirco Marianello, ha confermato l’impegno dell’istituto di credito nel sostegno alla pregevole iniziativa.

Accopagnati dai rispettivi dirigenti degli istituti superiori di Viterbo sono stati premiati, con attestato e assegno di 200 euro, gli studenti:

Giulia Moscaroli (5a C), Serena Gigli (5a D) e Leonardo Menichetti (5a B) del liceo classico “M. Buratti; Letizia D’Achille (5DS), Andrea Celestini (5BS) e Andrea Cesari (5D) del liceo scientifico “P. Ruffini”; Giovanna Manfredi (5BE), Sara Tolle (5BE) e Luna Bellitto (5CE) dell’istituto magistrale “Santa Rosa”; Alessia Mariani, Michela Petrocchi e Aurora Bertuccini dell’istituto superiore “F. Orioli”; Alessandro Trucca (5A costruzioni elettroniche), Federico Bianchi (5B informatica) e Yuri Gentili (5A informatica ) dell’istituto tecnico “L. Da Vinci”; Simone Bernabucci (5A RIM), Valentina Capati (5A AFM) e Riccardo Bonucci (5C AFM) dell’istituto tecnico “P. Savi”.

Rotary Club Viterbo
Bcc Roma


La premiazione su TusciaWeb

martedì 13 marzo 2018

Visitando la Cittadella di Semi di Pace. Un'esperienza di ASL.

Il 2 febbraio scorso, gli alunni delle classi 3^- 4^ AM, 3^- 4^ BU e 3^ CE del Liceo delle Scienze umane e musicale S.Rosa, accompagnati dai loro docenti tutor, hanno effettuato un'uscita didattica e di ASL alla scoperta della Cittadella di Semi di Pace, presso Traquinia.



L'incontro è iniziato alle 9:00 ed è terminato nelle prime ore del pomeriggio. I temi che i ragazzi hanno potuto esplorare sono stati quelli strettamente inerenti le attività dell'Associazione l'Onlus International di Semi di pace, temi di solidarietà, legalità e accoglienza quali: l'adozione a distanza, la Shoah, il viaggio solidale, la costruzione di strutture per lo sviluppo nei paesi meno sviluppati e la "diffusione del sorriso".



Appena arrivati sul posto, i ragazzi sono stati accolti da alcuni volontari, collaboratori dell'Associazione, che hanno organizzato per loro una colazione. A seguire, accompagnati dal presidente Luca Bondi, gli studenti hanno visitato l'interno della struttura principale  della Cittadella presso cui si svolgono riunioni e incontri.  Qui, infatti, alcuni dei membri dell'associazione, invitati a parlare, hanno esposto la loro esperienza solidale all'interno della comunità. 




giovedì 1 marzo 2018

Un nucleo interno e solidale contro bullismo e cyberbullismo



La Commissione Legalità dell'Istituto, coordinata dal prof. Ugo Longo, propone la formazione di un "nucleo di studenti solidale" al fine di facilitare l'individuazione e la risoluzione di criticità relazionali tra studenti, in particolar modo per operare attivamente nella prevenzione di casi di bullismo e cyberbullismo.

Possono aderire alla formazione del gruppo solidale tutti i rappresentanti di classe o altri studenti interessati comunicando il proprio nominativo al coordinatore di classe e/o alla vicepresidenza entro il 5 marzo 2018.


Si rende noto, inoltre, che è già possibile segnalare in forma anonima eventuali casi di criticità e bullismo nella propria classe attraverso comunicazione scritta (anche apponendo l'indicazione della sola classe di appartenenza) da rilasciare in appositi contenitori posti in spazi riservati sia della sede centrale che della succursale.

Sempre a cura della Commissione, saranno a breve organizzati appositi incontri con esperti esterni e in collegamento con il Tavolo provinciale già esistente presso l'UAT.