venerdì 26 gennaio 2018

In visita alla Galleria Sordi per l'inaugurazione della teca con i resti dell'auto della scorta di Falcone

Oggi alla Galleria Alberto Sordi di Sorgente Group si è svolta la cerimonia di inaugurazione della Teca che custodisce i resti della Fiat Croma blindata su cui viaggiavano gli uomini della scorta di Giovanni Falcone: Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
A rimuovere il telo che copre la Teca sono stati Tina e Giovanni Montinaro, vedova e figlio del caposcorta Antonio, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie, Prefetto Luigi Savina.

Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, classi delle seguenti scuole: Carlo Alberto Dalla Chiesa di Montefiascone, Istituto Magistrale Statale Santa Rosa di Viterbo, Francesco Orioli di Viterbo, Paolo Savi di Viterbo, Alessandro Farnese di Montalto di Castro, Vincenzo Cardarelli di Tarquinia, Guglielmo Marconi di Civitavecchia, Luigi Calamatta di Civitavecchia, Liceo Scientifico Statale Democrito di Roma, Liceo Scientifico Statale Peano di Roma, Vincenzo Gioberti di Roma, Liceo Scientifico Statale Talete di Roma, Galileo Galilei di Roma,Carlo Cattaneo di Roma.
Alle 9.30 c’è stato incontro alla Sala Umberto di 400 studenti con Giovanni e Tina Montinaro che sono stati intervistati dal giornalista Enrico Bellavia. Portando per la prima volta la Teca da Palermo a Roma la Regione vuole raccontare la storia di chi viaggiava su quell’auto, i ragazzi della “Quarto Savona 15” (nome in codice della scorta). 
La storia di un viaggio che non finisce sotto il tritolo del 23/05 ma che continua ancora e che permette a quell’auto di percorrere ulteriori chilometri coniugando memoria e impegno contro tutte le mafie. Nella settimana di esposizione della Teca, dal 24 al 31 gennaio, grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale saranno tantissime le scuole che si recheranno alla Galleria Alberto Sordi per rendere omaggio agli agenti della scorta di Falcone.

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