mercoledì 12 settembre 2018

Si ricomincia... Buon anno scolastico!

Il Liceo Santa Rosa augura un buon anno scolastico 
a tutti gli studenti e alla comunità scolastica

13 settembre 2018
Si ricomincia... #incontinuaevoluzione




mercoledì 13 giugno 2018

Un anno pieno di creatività

Nell'ambito delle iniziative promosse dal Dipartimento di Sostegno, e per tutto il corso dell'anno scolastico, è stato attivo il Laboratorio Creatività del Liceo Santa Rosa grazie all'impegno degli studenti e dei docenti coinvolti in una didattica inclusiva.



Gli studenti hanno creato bellissimi oggetti per accompagnare i vari momenti festivi dell'anno, come il Natale e la Pasqua, allestito mercatini, costruito giochi condivisi in classe e in attività di ASL, realizzato ben 100 decorazioni per la Cooperativa Arcobaleno.
Tanti i momenti di condivisione che hanno dato prova della ricchezza relazionale del lavoro svolto.

Il Dipartimento ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e augura a tutti 
Buone Vacanze.

m.s.

lunedì 4 giugno 2018

Il Liceo Santa Rosa e i vincitori del Premio Augusto Vismara 2018

SCUOLA, IL “PREMIO LETTERARIO VISMARA” LO VINCE FRANCESCO LIPPOLIS

Sara Preite, 2° classificato - Costanza Cataluddi, 3° classificato
Foto MAG

 Il “Premio Letterario Augusto Vismara”, nato da più di trent’anni su iniziativa della famiglia presso l’Istituto Magistrale Statale “S. Rosa da Viterbo” dove Vismara fu docente emerito, vuole ricordare la figura poliedrica dell’uomo, scrittore, grande giornalista e storico sempre attento ai problemi della società civile che tracciava con decisione, ironia e qualche volta, con umorismo.
Dopo che la Commissione giudicatrice del Premio di quest’anno ha concluso i lavori nella scuola S. Rosa, trasformata da Istituto Magistrale a Liceo delle Scienze Umane e Liceo Musicale, oggi, 26 maggio, nel 32esimo anno dalla morte del prof Vismara, si è tenuta la Cerimonia di premiazione del Concorso letterario nell’Aula Magna dell’Istituto.
1° Classificato, Francesco Lippolis
Al dirigente scolastico Alessandro Ernestini, al suo primo anno di dirigenza, è toccato l’onere di illustrare la valenza del Premio che dà lustro all’istituto e “valore aggiunto per i ragazzi che devono avere continuità, memoria e apprendere da tutto questo, insegnamento”. E precisa: “Importante ricordare una persona come il prof Vismara che ha fatto la storia di questo istituto, e per noi non solo è un atto dovuto, ma un enorme piacere con un debito di riconoscenza”.
2° Classificato, Sara Preite

3° Classificato, Costanza Cataluddi

Per allietare l’attesa della premiazione, siede al pianoforte una bravissima studentessa che fa ascoltare un breve intermezzo musicale. Applausi.

A questo punto interviene la prof.ssa Maria Luisa Cantarella, segretaria della commissione incaricata ogni anno della realizzazione del Premio, che rivolge due parole sulla personalità del prof Vismara uomo: “L’ho avuto come docente in questa scuola, come collega in questa scuola, ed ho condiviso con lui le esperienze di lavoro ma anche di vita”. E continua: “Vismara era onesto e perbene, in lui tante altre doti, la sorte gli aveva dato una mente di grandi capacità intellettive e un animo altrettanto ricco di generosità, umanità e sensibilità non comune”.
Un secondo breve intermezzo musicale interrompe le parole e porta in scena altri studenti che eseguono con diversi strumenti arie famose curate dai prof maestri Cambo e Biscetti,  che ottengono, ovviamente, tanti applausi.



Studenti del Liceo Musicale
Ora è arrivato il momento di sapere i nomi dei vincitori del Premio che ha chiesto ai venti partecipanti un elaborato sul tema: “A seguito delle intimidazioni e delle misure repressive riservate ai giornalisti in numerose parti del mondo ho sentito l’esigenza di intervenire nell’acceso dibattito sulla realtà dell’informazione inviando una articolo alla redazione di una testata nazionale”.
Il Primio Premio di 500 euro con una copia del libro del prof Vismara “Cara Viterbo” se lo aggiudica l’alunno Francesco Lippolis
Secondo Premio va a Sara Preite
Terzo Premio va a Costanza Cataluddi

venerdì 25 maggio 2018

Fragile come un guscio d'uomo




"FRAGILE COME UN GUSCIO D'UOMO" 
Cortometraggio realizzato all'interno del laboratorio integrato di Produzione Cinematografica durante l'anno scolastico 2017/2018 a cura del Dipartimento di Sostegno (docenti responsabili Prof.ssa Ida De Rossi, Prof.ssa Stefania Diamanti). 
Coordinamento tecnico e regia di Alberto Giovannini (Educatore Professionale).
Di seguito il BACKSTAGE del cortometraggio 

mercoledì 23 maggio 2018

Due intense giornate per dire no alla violenza: genocidi del Novecento e femminicidio.

Gli studenti del Liceo Santa Rosa hanno partecipato con entusiasmo e competenza al meeting internazionale di Semi di Pace presso la Cittadella di Tarquinia, intervenendo attivamente sia nella presentazione dei più tragici genocidi della storia del Novecento che nell'esecuzione di significativi e toccanti inserti musicali grazie alla partecipazione del gruppo orchestrale del Liceo musicale. Toccante il brano solista della giovane cantante Nicol Oroni.




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“I genocidi dimenticati del Novecento”. È questo il tema che aprirà il XII meeting internazionale Esploratori di Valori di Semi di Pace onlusil 18 maggio (dalle ore 9.30), alla Cittadella, sede dell’associazione.
La prima giornata dell’evento sarà incentrata sul genocidi armeno e ruandese. Tragedia d’inizio Novecento, il genocidio armeno è ancora oggi al centro di profonde tensioni tra la Turchia, che nega la storicità dei fatti, e le altre nazioni che hanno riconosciuto ufficialmente quanto accaduto durante e dopo la prima guerra mondiale. A parlarne saranno Robert Attarian, del Consiglio per la Comunità Armena di Roma, e Gabriele Rigano, docente di storia contemporanea all’Università per Stranieri di Perugia. Avvenuto a metà degli anni Novanta in Ruanda, piccola repubblica dell’Africa Centrale, il genocidio dei tutsi è storia contemporanea. Ad affrontare il tema Françoise Kankindi, presidente dell’associazione Bene-Rwanda onlus.
«Alla Cittadella abbiamo inaugurato il Memoriale della Shoah nel 2016 e lo scorso anno la mostra “La Shoah in Italia. Persecuzione e Deportazioni (1938-1945)” – dichiara Semi di Pace – L’installazione vuole, in senso più ampio, ricordare tutti genocidi del XX secolo. Per intraprendere questo percorso abbiamo quindi deciso di puntare l’attenzione su due drammi poco conosciuti, in cui sono morte milioni di persone». Il XII meeting internazionale Esploratori di Valori è patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Viterbo, dal Comune di Tarquinia, dallo Snadir, dall’Anteas Lazio e dalla Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia.
I nostri video (clicca sui link)




giovedì 17 maggio 2018

Meeting Internazionale, con gli studenti del Santa Rosa:18 e 19 maggio presso la Cittadella di Tarquinia, con Semi di Pace





Concerti di Primavera.Danze, romanze e serenate


Per una corretta postura del musicista

Oggi, 16.05.2018, un campione di studenti del Liceo Musicale ha avuto l’occasione di effettuare uno screening posturale gratuito; il musicista si sottopone a varie sollecitazioni meccaniche a cui il corpo reagisce attraverso l’attività del sistema posturale ed è quindi fondamentale un controllo mirato.
A breve la scuola riceverà un riepilogo statistico dei dati raccolti e potranno così essere organizzate attività future per il bene dei nostri studenti.




giovedì 10 maggio 2018

Primi posti per i giovani talenti del Liceo musicale Santa Rosa

IL LICEO MUSICALE “S. ROSA DA VITERBO” CONQUISTA DUE PRIMI PREMI


Il Liceo Musicale “S. Rosa da Viterbo” è stato ancora una volta protagonista in manifestazioni di livello nazionale ed internazionale.
Il basso Malvezzi Filippo e il soprano Eleonora Zazzu, alunni della Prof.ssa Bernardi Antonella, si sono aggiudicati rispettivamente il Primo premio Assoluto (100/100) e il Primo premio (98/100) al 7° Concorso Internazionale “Città di Scandicci” (FI), svoltosi lo scorso 24 aprile.
Malvezzi Filippo ha presentato un’aria dal “Flauto Magico” di Mozart e un’aria dall’ “Ebrea” di Halevy, mentre Zazzu Eleonora ha cantato un’aria tratta da “La Serva Padrona” di Pergolesi e un’aria tratta dal “Gianni Schicchi” di Puccini.
Il coro del Liceo “Juvenilis harmonia” ha arricchito il suo palma res aggiudicandosi lo scorso 22 aprile, il Primo premio al XIX Concorso Nazionale “Riviera Etrusca” di Piombino, confermando così l’eccellente livello tecnico-vocale e musicale.
componenti del Coro, diretti dalla Prof.ssa Bernardi Antonella, docente titolare della Classe di Canto ed Esercitazioni Corali, sono: Zazzu Eleonora, Oroni Nicol, Stella Claudia, Pollini Camilla, Vastola Erika, Vincenzi Elisa, Lilli Melissa, Monti Chiara, Ruspantini Aurora, Nobili Erika, Bussu Gabriella, Stella Caterina, Della Porta Lorenzo, Pisanu Alessio, Coramusi Federico, Prosperi Giovanni, Campi Lorenzo, Giuliobello Samuele, Zappa Francesco, Anselmi Alessandro, Biagiotti Michele, Castè Aldo, Beccaccioli Saverio, Gabriele Lotichius, Testa Niccolò, Malvezzi Filippo, Mancini Gianni.
Per la prova concorsuale il gruppo ha eseguito una serie di quattro brani ispirati a temi di famose
colonne sonore, rielaborati a 4 voci: “That lonesome road”, “Moon River”, “Smile”, e “Je cherche la titine” nella splendida versione in forma di fuga a 4 voci composta dal Maestro viterbese Gino Nappo.
I successi riportati rappresentano un’ulteriore conferma tangibile dell’alto livello qualitativo dell’offerta formativa musicale che il Liceo musicale viterbese garantisce sul territorio, nonostante la sua recente istituzione.

Fonte www.tusciatimes.eu

Concerti di Primavera - Il Pianoforte. Liceo Santa Rosa, Sala Mendel




lunedì 26 marzo 2018

Auguri di buona Pasqua dal Dipartimento Inclusione

Nell'ambito del laboratorio creativo condotto dai docenti e assistenti del Dipartimento di sostegno sono stati realizzati oggetti decorativi pasquali. 

E' questo un modo semplice, ma molto partecipato, di augurare a tutti, studenti, docenti, collaboratori e dirigente, una felice Pasqua 2018








Colombe di pace

Ancora un'attività solidale, il 15 marzo scorso, per gli studenti del Liceo Santa Rosa, insieme a Semi di Pace, per raccogliere fondi per la ricostruzione delle scuole nelle aree italiane terremotate.



Gli studenti di più classi e indirizzi, divisi in gruppi, si sono alternati nell'arco dell'intera giornata distribuendosi tra i due stand appositamente allestiti, rispettivamente in Piazza del Comune e sullo spiazzo adiacente la Chiesa del Suffragio.





"Puliamo Viterbo": insieme per la città

Il 21 marzo, dalle 9.00 alle 12.00, gli studenti del Santa Rosa, insieme ad altri studenti della città, hanno aderito all'iniziativa: "Puliamo Viterbo",



ma anche privati cittadini e membri di tutte le associazioni di volontariato locali.
Gli studenti, distribuiti in piccole squadre, sono stati dotati di guanti, mascherine e sacchetti per ripulire le vie del borgo antico.




L'evento solidale di cittadinanza attiva ha lo scopo di sensibilizzare studenti e cittadini alla pulizia perenne della propria città. 

Tutti i rifiuti, raccolti negli appositi sacchetti, sono stati cumulati presso piazza del Sacrario per un corretto smaltimento.




giovedì 22 marzo 2018

"Cuore al centro". Raccolti i fondi per ricostruire Norcia

Il 9 Marzo alle ore 8.00 del mattino una delegazione formata  da alcuni ragazzi dell’Istituto Santa Rosa, accompagnati dal professor Longo e da un rappresentante dell’associazione Semi di pace, si è recata a Norcia e Spoleto per consegnare i 4mila euro raccolti a Natale con la vendita di panettoni durante l’iniziativa “Cuore al Centro“. La prima tappa è stata Spoleto dove il piccolo gruppo ha incontrato il vescovo della diocesi di Norcia e Spoleto, Monsignor Renato Boccardo per la consegna dei fondi raccolti destinati alla ricostruzione delle scuole per i bambini di questi luoghi afflitti dal terremoto. 



Dopo una breve sosta siamo tornati al mezzo di trasporto, attraversando a piedi la cittadina deserta che solo in apparenza sembrava non aver subito alcun danno …
eppure un silenzio surreale riportava alla nostra memoria i fatti accaduti in questi luoghi appena un anno prima. 

Saliti sul pullman siamo ripartiti alla volta di Norcia
A differenza di Spoleto, qui i danni sono ancora molto evidenti e non tutti gli edifici sono stati messi in sicurezza e ricostruiti. In molti angoli del paese si trovano macerie non ancora rimosse che come guardiani sembrano voler ricordarci la caducità della nostra esistenza e delle opere da noi costruite. 



La visione più impressionante per tutti noi è stata quella della Basilica di San Benedetto, Patrono d’Europa, completamente crollata come una castello di sabbia al passaggio di un onda… Della  Chiesa e del monastero adiacente - che si dice siano sorti sui resti della casa Natale del Santo - non resta in piedi altro che la facciata principale 
completamente picchettata e transennata.





A Norcia ci siamo fermati per un pranzo veloce e una breve visita alla via principale dove negozietti di artigianato locale e prodotti tipici sono ancora tutti aperti per vendere le loro specialità ai turisti e cercare di sopravvivere in questa terra abbandonata dalle istituzioni Italiane.


A differenza di Spoleto, le voci degli abitanti, che non hanno voluto abbandonare le loro case e le loro attività, emergono squillanti sopra lo scalpiccio dei turisti, come una richiesta di aiuto e una supplica a non essere abbandonati. Dopo qualche piccola compera e chiacchiera con i locali siamo ripartiti alla volta di Viterbo dove siamo arrivati alle ore 17.00. 


Sono estremamente grata all’Associazione Semi di Pace per questa iniziativa meravigliosa di sostegno ai terremotati e all’Istituto Santa Rosa e ai suoi professori per permetterci di collaborare a questi progetti in favore dei più bisognosi. Se ognuno di noi dedicasse solo qualche minuto e pensiero agli altri questo mondo sarebbe sicuramente un posto migliore per tutti.
Nicol Oroni, IVAM